Viaggio Nei Parchi Americani: Grand Canyon, Monument Valley, Antilope, Bryce, Zion National Park e Las Vegas

Tutte le tappe

L’organizzazione delle tappe è stata fatta in modo da alternare soste di due notti con soste di una singola notte, in modo da avere sempre un giorno di riposo nel mezzo ed evitare continui spostamenti. Gli spostamenti sono sempre tra i 200 e i 300 km, quindi di 2/3 ore, in modo da essere sopportabili e non stressanti. Tutti gli spostamenti sono di giorno (evitate di guidare la notte in questa zona degli Stati Uniti: le strade non sono illuminate). Nella mappa qui sopra vi ho condiviso il percorso fatto, i principali punti di interesse, gli hotel dove abbiamo soggiornato ed alcuni dei ristoranti dove abbiamo fatto colazione, pranzo o cena.

Gli Stati Uniti sono famosi per i viaggi on-the-road sulle Scenic View ovvero le strade panoramiche. Quando possibile, ovviamente, ho scelto di fare queste strade!

Gli alberghi che ho scelto sono minimo di tre stelle e sempre molto vicini alle attrazioni da visitare. Alcuni alberghi dentro i parchi costano molto di più, quindi spesso la scelta è ricaduta sulla cittadina vicina in modo da risparmiare qualcosa. Nella scelta, non sottovalutate i Motel! Anzi, sono molto economici e molto caratteristici… Insomma, in tutte le Serie TV americane c’è sempre un Motel con tutte le camere che danno su una balconata, una piccola piscina al centro e la macchina che distribuisce ghiaccio nel sottoscala!

Consiglio: nella scelta dell’albergo preferite chi vi offre un mini-frigo in camera: vi serve per tenere fresche le borracce che vi serviranno il giorno dopo!

Ma entriamo nel dettaglio!

#1 Grand Canyon – 2 notti – 437 km

Tramonto al Grand Canyon

Questa la tappa più lunga, ma purtroppo l’aeroporto accessibile più vicino al Grand Canyon è Phoenix. In questo aeroporto abbiamo ritirato la nostra macchina e ci siamo diretti verso il South Rim del Grand Canyon… ma cosa è il South Rim? Il Grand Canyon, come dice il nome, è veramente GRANDE: sono ben 446 km quindi bisogna decidere cosa visitare! La zone più famosa è proprio South Rim (dove si trova il Grand Canyon Village) ovvero il versante sud. La parte West è un’altra zona abbastanza turistica, più che altro dovuta alla vicinanza con Las Vegas. In questa parte del Canyon si trova il celebre Skywalk, il ponte di vetro sospeso nel vuoto. Il North Rim è invece il più selvaggio e di conseguenza la zona meno turistica.

Per raggiungere il Grand Canyon da Phoenix abbiamo deciso di allungare un poco in modo da spezzare il viaggio e pranzare a Sedona, un piccolissimo villaggio new-age con i primi panorami mozzafiato.

Per pranzo abbiamo scelto Tamaliza per gustare un Tamales, piatto tipico dell’America Latina molto caratteristico a Sedona.

Finito il pranzo, siamo arrivati in tempo per ammirare il tramonto sul Grand Canyon. Mi sono venuti i brividi scrivendo questa frase che mi ha riportato a quel momento… è stata una emozione indescrivibile. E’ uno spettacolo della natura, impossibile da descrivere con parole. Bisogna provarlo. Non aggiungo altro.

Come già anticipato, al varco di ingresso del parco abbiamo acquistato l’Annual Pass. Al Ranger che trovate chiedete sempre una mappa del luogo e dei consigli su possibili attività del giorno… tutti i Ranger sono sorridenti e cordialissimi.

Per la notte, abbiamo preso un albergo a Tusayan, piccola cittadina alle porte del Grand Canyon. Per la precisione abbiamo alloggiato al Canyon Plaza Resort, 252 euro per le due notti. Per la colazione e per il pranzo a sacco vi consiglio RP’s Stage Stop (EDIT: cercando su internet sembra che abbia chiuso… ed è un vero peccato visto che era spettacolare!).

Indossate le vostre scarpe da Hiking ed immergetevi nel Canyon. Come sempre decidete in base alla vostra attitudine allo sforzo ed alle temperatura esterna. Noi, dal parcheggio principale del Village, abbiamo fatto tutto il Rim Trail fino al capolinea del Bus Rosso che abbiamo preso per salire fino al Hermits Rest (il prezzo dell’autobus è compreso nel Pass). Da li abbiamo fatto il percorso opposto alternato tratti a piedi (in discesa) a tratti con l’autobus. Ovviamente tutte le mappe del Grand Canyon, compresi i percorsi degli autobus ed i percorsi di Hiking, sono scaricabili dal sito della NPS!

Quando vi metterete in viaggio per la Monument Valley vi consiglio una sosta veloce nel Desert View, sempre nel South Rim del Grand Canyon per un’ultima spettacolare vista del Canyon.

#2 Monument Valley – 1 notte – 293 km

Alba alla Monument Valley

Il tratto di strada che separa il Grand Canyon con la Monument Valley vi darà il primo spaccato della diversità di paesaggio che incontrerete in tutto il viaggio. Alternanza di Canyon con terra rossa, pianure piatte e deserte, Cactus e Nulla! Il Nulla! Vi troverete spesso a fare chilometri in strade senza assolutamente nulla! Nessun altro visitatore, nessuna casa, nessuna pompa di benzina, niente. Per poi arrivare a fatiscenti villaggi abitati dai nativi americani: praticamente delle baraccopoli a cielo aperto.

Noi siamo arrivati alla Monument Valley qualche ora prima del tramonto e vedere le ombre che sia allungano sulla terra rossa è un altro spettacolo della natura, ma la vera magia l’abbiamo scoperta l’indomani mattina! Svegliatevi prima che il sole sorga, non fate colazione per non perdere tempo e correte alla balconata principale: vedere sorgere il sole dietro i tre Monumenti principali è un sogno!

Vista l’alba, siamo tornati in albergo per fare colazione per poi tornare di nuovo alla Monument Valley per farci il giro nello sterrato attorno agli spettacolari butte e mesas.

Ovviamente per riuscire a stare li all’alba abbiamo preso un albergo molto vicino (uno dei più cari di tutta la vacanza): il Goulding’s Lodge pagato 209 euro per una sola notte. Purtroppo non ci stavano tante alternative: o la struttura interna alla Monument Valley a prezzi esorbitanti oppure le strutture più economiche a Kayenta a 30 minuti di distanza. La fortuna è stata che il ristorante dell’albergo (ovviamente unica struttura dove si poteva mangiare qualcosa) era molto buono e non troppo costoso.

Finito il giro, ci siamo messi di nuovo in viaggio direzione Page!

#3 Page – 2 notti – 212 km

L’Antilope Canyon

Arrivati a Page vi sentirete ritornati nella civiltà! Tornerete a vedere palazzi, strade, semafori e un minimo di confusione!

A Page c’è tanto da vedere e per questo motivo abbiamo deciso una sosta di due giorni. Le attrazioni principali sono:

  • Antilope Canyon, senza ombra di dubbio il più bel Canyon di tutta la vacanza. Assolutamente da fare!
  • Horseshoe bend, la famosa curva a U del fiume Colorado;
  • Glen Canyon Dam, la grande diga del Lake Powell.

Il tour dell’Antilope Canyon va prenotato con largo anticipo! Ci sono pochi posti a disposizione, quindi è la seconda spesa da affrontare subito dopo l’acquisto dei biglietti aerei per il viaggio. Non è uno scherzo, abbiamo visto tantissime persone fare altri tour alternativi e si sono persi probabilmente una degli spettacoli della natura più belli in assoluto. Il consiglio è di prenotare il tour dell’Upper Antelope durante il Prime-Time ovvero quando il sole è alto e da gli effetti di luce più belli. Ci sono solo due slot al giorno per questo tour (10:15 e 12:30).

Un passaggio all’Horseshoe bend è praticamente d’obbligo. E’ l’icona del fiume Colorado ed è contemporaneamente un posto meraviglioso e terrificante! La parte terrificante è data dalla totale mancanza di protezioni… penso che per un Italiano sia un concetto abbastanza strano da capire, ma per gli americani la natura è natura, e va tenuta esattamente cosi com’è. Io vengo dalla Sicilia, dove l’abusivismo edilizio è la norma… io non mi scandalizzo più di tanto quando vedo una villa arroccata in uno scoglio in mezzo al mare… in questa zona d’America invece il concetto è l’opposto: non viene messa nemmeno una cordicina di protezione per non deturpare il paesaggio. Quindi tutto molto bello, ma arrivare tranquillamente allo strapiombo in modo cosi naturale, specialmente per uno che soffre di vertigini, ti lascia un poco senza fiato… dalla paura!

Per le due notti abbiamo scelto il Motel 6 Page, 168,58 euro per due notti. Tipico motel americano, pulito, con piccola piscina rinfrescante. Per la cena, vi consiglio di andare da Big John’s Texas BBQ dove potete gustare delle buonissime ribs in un ambiente assolutamente informale e caotico!

Prima di andare via vi consiglio anche una passeggiata in macchina sulla Lake Shore Drive, una strada privata (voi avete accesso grazie al mitico Annual Pass) con una bella vista sul lago.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.